Süper Lig, 20° giornata: il ricordo di Mersin per Ozgecan Aslan

Avanti così, la Süper Lig non si ferma nel week-end di San Valentino: questo fine settimana prometteva bel calcio ed emozioni. Così è stato, con grandi sfide e continui colpi di scena. Fino ad arrivare all’epilogo più orribile che si potesse immaginare, che però c’entra ben poco con il calcio. E che ha mostrato il lato peggiore dell’umanità. Così come il lato più sorprendente di Mersin, città nel sud della Turchia.

3-2 SHOW – Ma andiamo con calma: al centro del week-end calcistico in Turchia, due partite che hanno illuminato la domenica: Besiktas-BursasporTrabzonspor-Basaksehir. Entrambe finiscono con lo stesso punteggio, 3-2. Entrambe regalano gol e spettacolo: c’è spazio per la classe di Ekici, intervallata dall’organizzazione (un po’ meno difensiva, stavolta) dell’ottimo Basaksehir di Abdullah Avci, ora un po’ meno outsider ma comunque al sesto posto in classifica. Bene anche Demba Ba: doppietta per lui, nella vittoria che mantiene il Besiktas in testa alla Süper Lig.

INSEGUIMENTO SENZA FINE – Non mollano l’osso, però, Fenerbahçe e Galatasaray. I Canarini fanno terra bruciata a Gaziantep, spazzando via i padroni di casa con un roboante 5-0. Doppietta di Moussa Sow, torna al gol anche Emmanuel Emenike: insomma, il Fener è in grande salute, e sembra la macchina schiaccia-sassi della scorsa stagione. Il Galatasaray è invece atteso dal posticipo in casa contro il Balikesirspor ultimo in classifica: il primo tempo è un assolo a tinte giallo-rosse, con i gol di ChedjouSneijderBurak Yilmaz. Il BalKes prova a rimontare, più con il cuore che con la testa: Zec accorcia le distanze a 10 minuti dal termine, ma la partita rimane sotto il controllo del Galatasaray, terzo in classifica ma a soli 2 punti di distanza dal Besiktas primo.

UN PENSIERO A PARTE – Viene poca voglia di parlare di calcio, in certi giorni. Soprattutto dopo aver letto quanto successo nei pressi di Mersin, città meravigliosa di cui abbiamo avuto spesso occasione di parlare. Merita un pensiero Ozgecan Aslan, ragazza uccisa brutalmente nel sud della Turchia. I raccapriccianti dettagli li lasciamo alla stampa, che ha riportato per bene l’accaduto. Una pagina che non ha nulla a che vedere con il calcio, ma che comunque ha sconvolto il paese in questo week-end e non ha fatto altro che aumentare i già numerosi (molto spesso fuorvianti) pregiudizi che circondano la Turchia. Ciò che è accaduto è terribile, sia chiaro: ma la netta e decisa reazione successiva da parte della città di Mersin dovrebbe far riflettere.

mersin isyandaNella preview di questa giornata abbiamo introdotto questi tre giorni come “festosi”, dedicati a San Valentino. Nulla di più lontano dal vero, invece. L’orrore avvenuto nei giorni scorsi ha portato l’intera Turchia a reagire assieme alla città di Mersin, stringendosi in un enorme abbraccio attorno alla ragazza che ora non c’è più. Una ventenne qualsiasi, distrutta da tre “uomini” che andrebbero considerati come animali (anzi, molto peggio). Mentre si riapre il dibattito sulla condizione della donna, tema che va ampiamente discusso in Turchia – soprattutto nel sud-est, il calcio turco ha deciso di mostrare il suo lato forse più bello e genuino.

mersin ozgecanIl Mersin Idman Yurdu, club della provincia da cui proveniva Ozgecan Aslan, ha scelto di ricordarla vestendo una maglietta con la sua foto prima del match contro il Rizespor. Il lunedì ha visto l’intera Turchia vestirsi di nero, in segno di lutto e di rispetto verso la ragazza. Nella giornata di oggi inoltre i tifosi rosso-blu di Mersin hanno avanzato una proposta bellissima: intitolare la nuova Arena del club, che sarà completamente operativa nella prossima stagione, a Ozgecan Aslan. Si tratterebbe di un messaggio straordinario, senza precedenti; una memoria che il calcio turco potrebbe dare ad un mondo verso cui, ogni tanto, si perde fiducia. I lettori perdonino la lunga digressione, ma di fronte a certi avvenimenti parlare di calcio risulta a volte superfluo e tremendamente secondario.

Ciao Ozgecan.

ozgecan aslan

Per dovere di cronaca, ecco i risultati del week-end:

Karabukspor-Kasimpasa 0-0

Akhisar-Kayseri Erciyesspor 1-0 (75′ Douglao)

Gaziantepspor-Fenerbahçe 0-5 (7′ Emenike, 58′ Kuyt, 60′ e 68′ Sow, 73′ rig. Belozoglu)

Konyaspor-Sivasspor 0-1 (49′ Taouil)

Rizespor-Mersin 0-4 (7′ e 86′ Futàcs, 50′ e 90′ Nakoulma)

Besiktas-Bursaspor 3-2 (12′ Bakambu, 23′ Ba, 87′ Tore, 89′ Tufan, 90′ rig. Ba)

Trabzonspor-Basaksehir 3-2 (14′ Ekici, 18′ Tekdemir, 24′ S. Yilmaz, 28′ Visca, 53′ Hurmaci)

Gençlerbirligi Ankara-Eskisehirspor 1-2 (7′ Stancu, 45′ Toko, 49′ Funes Mori)

Galatasaray-Balikesirspor 3-1 (17′ Chedjou, 26′ Sneijder, 30′ B. Yilmaz, 80′ Zec)

Classifica:

Besiktas 47
Fenerbahçe 46
Galatasaray 45
Bursaspor 33
Trabzonspor 33
Basaksehir 32
Mersin 29
Gaziantepspor 27
Kasimpasa 24
Sivasspor 23
Konyaspor 23
Gençlerbirligi Ankara 22
Akhisar 22
Eskisehirspor 20
Karabukspor 17
Kayseri Erciyesspor 17
Rizespor 17
Balikesirspor 13

La prima si qualifica ai gironi di CL, la seconda al 3° turno preliminare; la terza va ai play-off di EL, la quarta ai turni preliminari. Bursaspor squalificato dall’UEFA per una stagione dalle competizioni europee: se dovesse qualificarsi, il suo posto verrà ceduto alla squadra successiva. Le ultime tre retrocedono.

Classifica marcatori:

Fernandao (Bursaspor) 13
Demba Ba (Besiktas) 13
Oscar Cardozo (Trabzonspor) 12
Burak Yilmaz (Galatasaray) 12
Theofanis Gekas (Akhisar) 11
Semih Senturk (Basaksehir) 8
Muhammet Demir (Gaziantepspor) 8
Moussa Sow (Fenerbahçe) 8
Bogdan Stancu (Gençlerbirligi Ankara) 8

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