La storia di Michal Meduna: quella caldissima notte maledetta a Manisa

Se c’è una notte che Selcuk Inan, Hakan Balta, Filip Holosko, Rigobert Song, Ersun Yanal e tutti i tifosi del Vestel Manisaspor non dimenticheranno mai nella loro vita è la notte del 19 Agosto 2006, con protagonista lo sfortunatissimo centravanti Michal Meduna.

Michal Meduna nasce a Pardubice, una ridente cittadina di 90000 abitanti in Repubblica Ceca, il 31 Agosto 1981.
Dopo aver fatto la trafila nelle giovanili di club minori, nel 1999 l’Atlantic Lázně Bohdaneč decide di dare una chance in prima squadra nel semiprofessionismo al giovane (allora 19enne) attaccante.
Nella stagione 1999-2000 Michal disputa 25 partite in terza divisione, senza mai andare in gol.
L’anno dopo passa al Fk As Pardubice militante in seconda divisione, con cui gioca 22 match andando a segno 4 volt,e colpendo molti addetti ai lavori per l’ottimo dinamismo abbinato al fisico prestante.
Nel 2001 passa al Fc Synot, club di massima serie, con cui in un triennio scende in campo 83 volte segnando 13 reti; fino all’estate 2004, periodo in cui arriva una chiamata inaspettata.
Lo Sparta Praga, la big del campionato, tessera l’attaccante per completare un duo d’attacco micidiale sulla carta con Tomáš Jun.

Tomas Jun conosce Meduna allo Sparta Praga. Entrambi finiranno per conoscere il calcio turco da vicino: Jun vestirà le maglie di Besiktas e Trabzonspor. Ora Jun gioca ancora: si è appena trasferito al Ritzing (Austria).

Tomas Jun conosce Meduna allo Sparta Praga. Entrambi finiranno per conoscere il calcio turco da vicino: Jun vestirà le maglie di Besiktas e Trabzonspor. Ora Jun gioca ancora: si è appena trasferito al Ritzing (Austria).

Nella stagione 2004-2005, nonostante il titolo di campione di Gambrinus Liga, Michal disputa una stagione in chiaroscuro segnando solo 3 gol in 24 partite con i granata.
Non rientrando più nei piani del club campione di Repubblica Ceca, il giocatore accetta l’offerta di un giovane e ambizioso Vestel Manisaspor, con cui nella prima stagione disputa – sotto le sapienti idee innovative di Ersun Yanal – 23 partite segnando 8 gol, andando a completare uno dei migliori trio d’attacco di sempre della storia del club di Manisa: Arda Turan – Meduna – Caner Erkin.

Michal Meduna contro il Trabzonspor.

Michal Meduna contro il Trabzonspor.

Confermatissimo nella rosa anche per la stagione 2006-2007, Michal nei primi 2 incontri di Super Lig segna altrettanti gol, diventando l’idolo incontrastato dei tifosi bianconeri.
La sera del 19 Agosto 2006, nonostante il gran caldo previsto, si gioca l’attesissimo terzo match di campionato tra i padroni di casa e il Galatasaray.
Lo stadio 19 Mayis ribolle di passione verso una squadra che poteva contare in rosa, all’epoca, gente del calibro di Holosko, Inan, Erkin, Caliskan, Zelenka, Borbiconi, Meduna e Hakan Balta.
La partita si mette subito bene per gli uomini allenati da uno scatenato Ersun Yanal che bucano la rete del Galatasaray grazie al bellissimo gol su punizione di Selcuk Inan e al bel gol di Hakan Balta (ironia del destino, entrambi giocano ora per il Galatasaray).
Ma all’81’ minuto Michal Meduna crolla a terra, vittima di un terribile attacco cardiaco. L’attaccante viene subito soccorso dai medici della società e dall’ambulanza presente dentro lo stadio. Ecco le immagini dell’accaduto (si avverte che senza censure e senza distorcere la realtà delle cose, il video seguente è l’esatta testimonianza di quanto accaduto. Quindi vi raccomandiamo di non guardare le immagini se non ne siete sicuri, perché esse non raccontano finzione, bensì la realtà nuda e cruda con tutti i pro e contro possibili):

L’ottimo lavoro dei soccorritori, unito all’intervento dell’équipe medica dell’ospedale di Manisa, è stato fondamentale per mantenere in vita il giocatore.
Per la cronaca il match finì 2-2; subito dopo l’infarto causato dal caldo e da un problema alle coronarie, il contratto con l’atleta convalescente venne sciolto dal Manisaspor.
La morte di Gokmen Yildiran e il collasso di Meduna hanno scatenato molte polemiche nell’opinione pubblica e nei media turchi; allo stesso tempo una scellerata frase di Aykut Kocaman ha causato scandalo, trovando però il sostegno della Turkish Football Federation:

“Il calcio può tranquillamente essere giocato con la pioggia, nella neve e con il gran caldo, tocca a noi fare del nostro meglio e adattarci alle varie situazioni.”

Fatto sta che qualche settimana dopo il collasso, gli ottimi medici del ospedale di Manisa salutarono Meduna, che dichiarò di voler ritirarsi dal calcio.

Michal Meduna, salvato dai medici di Manisa, ora è tornato a giocare a calcio.

Michal Meduna, salvato dai medici di Manisa, ora è tornato a giocare a calcio.

Nel 2007-2008 Meduna ritorna clamorosamente al calcio giocato, firmando con i dilettanti cechi del Sokol Živanice.
Passa in seguito agli austriaci del ASKÖ Pregarten, giocando ad alti livelli prima di firmare con i semi-professionisti del SV Eibenstein, sempre in Austria, dove tuttora milita. Continuando a fare gol, grazie al lavoro perfetto di chi intervenne a Manisa quella notte.

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